Domenico Paladino, detto Mimmo (Paduli, 1948), è un pittore, scultore e incisore italiano noto per essere uno dei principali esponenti della Transavanguardia e per aver realizzato installazioni di grandi dimensioni poste in diverse città italiane. Il suo stile è riconoscibile per la presenza di elementi desunti da culture diverse come maschere, animali, mani e teste. L’artista è molto conosciuto all’estero, dove gli sono state dedicate numerose mostre personali.
Il movimento di cui fa parte, la Transavanguardia, nacque agli inizi degli anni Ottanta: fondato dal critico d’arte Achille Bonito Oliva, il gruppo era formato da Enzo Cucchi, Sandro Chia, Francesco Clemente, Nicola De Maria e lo stesso Mimmo Paladino. Comune alle loro singole esperienze è la volontà di attingere dal passato e da tradizioni pittoriche anche molto diverse e lontane per creare un linguaggio ibrido e capace di mettere assieme epoche diverse, in maniera che si potrebbe dire trans-storica (da cui il nome). Del gruppo, Mimmo Paladino è l’artista più essenziale, più vicino al primitivismo e all’espressionismo tedesco d’inizio Novecento.
Su di me
Nome:
Mimmo Paladno
Età:
75
Località:
Milano / ITA
“L’arte è un qualcosa che non si spiega. È un qualcosa che nasce dentro. Non si sa da dove cominci e dove finirà”